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Il primo volo ipersonico, la promessa del lancio entro il 2030

il primo volo ipersonico

Il primo volo ipersonico potrà essere possibile prima del tempo dovuto; è questa la sfida di una società brittannica produttrice di motori a propulsione ad idrogeno.

Londra – Sidney in 4 ore? Sarà possibile con una nuova serie di motori ipersonici ad idrogeno

La sfida di una maggiore mobilità veloce e di un minor consumo di risorse è la sfida del millenio. Allo studio dei vari esperti di ingegneria meccanica, dei materiali e dei carburanti ci sarebbero alcune interessanti soluzioni.

E mentre in questi giorni, si manisfesta per difendere maggiormente il nostro pianeta, ci sono studiosi che in maniera pratica stanno trovando soluzioni per un futuro migliore e rispettoso dell’ambiente.

Un’interessante innovazione verrebbe da una società del Regno Unito, la Reaction Engines, che starebbe sviluppando un nuovissimo propulsore ad idrogeno in grado di raggiungere i 6.500 km/h.

Il primo volo ipersonico decollerà da Londra con un nuovissimo spazioplano

A montare i nuovissimi ed innovativi propulsori ipersonici del primo volo ipersonico sarà un futuristico spazioplano; un aereo di ultimissima concezione che volerà al di sopra dell’atmosfera terreste.

Questo nuovissimo tipo di aeroplano, sarà capace di ridurre dell’80% quasi i tempi di percorrenza della tratta Londra – Sidney. In 4 ore sarà possibile raggiungere l’altra parte del mondo, in maniera comodissima.

Ad annunciare il tutto ci sono stati anche l’agenzia spaziale britannica e l’ESA (European Space Agency) nell’ambito della UK Space Conference 2019.

Quali caratteristiche avrà il primissimo motore ipersonico?

I motori che verranno montati su questo nuovissimo spazioplano, saranno nominati in acronimo SABRE (Synergetic Air-Breathing Rocket Engine) e saranno motori ibridi alimentati ad idrogeno; con un eccezionale sistema di raffreddamento a base di elio liquido.

il primo volo ipersonico

Questa nuovissima generazione di motori, con questo innovativo sistema di raffredammento porterebbe le temperature del motore da 1000 C° a 0 C° in un ventesimo di secondo.

Lo Skylon, lo spazioplano ideato dalla stessa società brittanica si comporterebbe in fase iniziale come un normalissimo aereo, per comportarsi poi come un razzo per il tratto spaziale.

Quali sarebbero gli impieghi di questa nuovissima tecnologia?

Oltre all’avviazione civile, questo nuovissimo modello di spazioplano per il primo volo ipersonico potrebbe essere utilizzato anche per il lancio di piccoli satelliti ed altri segmenti di mercato che si stanno sviluppando.

Per lo sviluppo del progetto sono stati stanziati dall’ESA e dall’agenzia spaziale brittanica ben 10 milioni di euro e 50 milioni di sterline, non dimenticando che al progetto stanno partecipando anche Rolls Royce e Boeing.

Quando sarà possibile vedere un primo volo commerciale?

Potremmo vedere molto probabilmente un primissimo volo dello Skylon non prima del 2025, mentre il famoso volo Londra – Sidney in 4 ore verrà effettuato non prima del 2030.

Attualmente il progetto, ha superato l’analisi preliminare delle agenzie spaziali e sono iniziati i primissimi test sul sistema di raffreddamento. L’obiettivo è quello di volare a velocità Mach 5.4 per arrivare nel tratto spaziale a ben Mach 25.

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